Percorso di colloqui al limite dell'incredibile. Il processo già dall'inizio risulta lungo e complicato, come tanto millantato da loro (che poi, che vanto è avere un processo difficile? Hunger games? Con 3 sessioni di test di design, logici e di comprensione che mi hanno preso almeno 10/15 ore). Ma il problema di per se non è il processo lungo, se ci si tiene al lavoro. Ci ho messo impegno e ho superato tutte le fasi, fino al colloquio HR. Dopo tante ore di test, ero felice di poter parlare con qualcuno per poter capire meglio il ruolo e l'azienda. L'impressione che mi ha dato l'interview HR è stata pessima. Dopo tutto il mio impegno fino a quel momento, il colloquio è stata un'intervista con una raffica di domande, con tante tante volte in cui mi veniva chiesta una cosa a cui avevo già risposto (a dimostrare che fosse un form che HR stava solo compilando anziché una chiacchierata per capire la persona). Un'ora con una domanda dietro l'altra, e la maggior parte per capire quanto fossi disposto a sacrificarmi per l'azienda, su quanto fossi disposto a lavorare per un progetto oltre le ore lavorative, se avessi continuato a lavorare tanto anche dopo feedback negativi, ecc... Mentre per le domande e i dubbi che ho espresso io sull'aspetto tecnico del lavoro, vuoto completo. Ho chiesto come è strutturato il processo di design, che ruolo e quali task avrei ricoperto, quali manager mi avrebbero guidato e quali tool e strumenti utilizzavano. L'HR non era minimamente pronta, non conosceva nulla del ruolo, tant'è che mi ha detto che se avessi passato questo ulteriore test, avrei avuto la prova tecnica (la 4°) e a seguire un'ulteriore colloquio logico/matematica con il team design, e se e solo se avessi passato anche quello, avrebbero risposto alle mie domande sul ruolo. Forse dovreste considerare che i candidati hanno bisogno di più considerazione, per capire se anche per loro il ruolo è giusto e piace, e non impostare già da subito il colloquio in maniera unidirezionale e a tratti arrogante, con poco rispetto per chi investe tante ore del proprio tempo. Andrebbe messo al primo posto il colloquio con una figura adatta e del ruolo, magari dopo la prima o seconda prova al massimo, in modo da poter avere un confronto umano e capire chi c'è dietro bending spoons oltre a manifesti e a test logico/matematici.